Da idea a StartUp: come concretizzare il tuo progetto business.

Un’idea di business ti ronza in testa da qualche tempo.  Hai le idee chiare e sei determinato a dare una svolta precisa alla tua vita professionale. Ti piacerebbe trasformare la tua passione in una nuova professione. Se ti riconosci in una di queste storie, la risposta alle tue esigenze e ai tuoi desideri potrebbe chiamarsi start up.

Dall’informatica e telecomunicazioni, al campo medico, passando per il fashion e il turismo, fino al food e all’agricoltura, i settori in cui investire per creare una nuova impresa sono molteplici.

La domanda è: da dove cominciare?
Quali sono gli aspetti più importanti da considerare all’avvio di una startup?
Quali attività mettere in atto da subito per capire se l’intuizione può diventare un business?

 

Vediamo quali sono i passaggi per trasformare il tuo progetto in una startup di successo.

 


  1. METTI A FUOCO L’IDEA

Perché vuoi avviare un’attività? Questa è la prima domanda da porsi. La risposta è fondamentale per capire che percorso dovrai intraprendere. Sei in cerca di maggiore libertà in ambito professionale? Desideri avere più autonomia e crescita personale?

Una volta che hai inquadrato la tua motivazione principale, inizia a porti ancora più quesiti: ti aiuteranno a capire il tipo di attività che dovresti aprire e se hai quello che ti serve per iniziare.

  • Quali skills possiedi?
  • Da dove nasce la tua passione?
  • Qual è la tua area di competenza?
  • Quanto puoi investire?
  • Di quanto capitale hai bisogno?
  • Che tipo di stile di vita vuoi ottenere?
  • Ti senti pronto per diventare un imprenditore?

Rispondi con sincerità, perché se vuoi creare una solida base per aprire una startup, devi conoscere da subito lo scenario di partenza.

Dopo questa prima analisi preliminare, è importante fare brainstorming per guardare la tua idea da angolazioni diverse.

Chiediti quale sarà il prossimo passo verso il futuro. Quale tecnologia o innovazione arriverà presto? Come cambierà il panorama aziendale così come lo conosciamo oggi? Puoi anticipare il cambiamento? Queste sono tutte valide domande per capire se puoi avere un vantaggio sul mercato, magari giocando d’anticipo.

Offri un prodotto o servizio che possa risolvere un problema. Se la tua startup può risolvere un problema per i tuoi potenziali clienti, probabilmente li conquisterai in breve tempo. La tua offerta deve essere remunerativa per l’azienda ma prima di tutto deve avere un valore per il cliente che dovrà acquistare il prodotto o servizio.

Applica le tue skill in un ambito differente. Molte aziende operano in un certo modo perché è così che si fa da sempre. E se si sbagliassero? Cambiare prospettiva può innescare una vera e propria rivoluzione. Applica la tua esperienza professionale a un nuovo settore merceologico e rompi le solite regole. Anche un piccolo cambiamento può rappresentare una grande evoluzione.

Migliora una situazione portando innovazione. La tua idea di business non è del tutto nuova? Rendila innovativa! Pensa ai beni e servizi sul mercato attuale: c’è qualcosa che puoi fare per ottimizzarne uno in particolare? Quello sarà il punto di partenza per la tua idea. Concentrati su come creare qualcosa di più economico, più veloce, più efficace.

 

  1. ANALIZZA IL MERCATO E I COMPETTITOR

C’è qualcun altro che sta già facendo quello vorresti fare tu? Se non c’è nessuno, qual è il motivo? Queste sono due domande importanti, le cui risposte non possono essere lasciate al caso. Inizia a ricercare i tuoi potenziali rivali o partner sul mercato.

Inoltre, dovrai analizzare la dimensione del mercato nel quale vuoi operare. Quanto è grande? Esplora il web ma cerca dati anche da altre fonti: brevetti, ricerche, ecc.

A questo punto dovrai consentire a delle persone di interagire con il tuo primo prodotto o servizio. Questo ti aiuterà a capire cosa pensano davvero i tuoi potenziali clienti riguardo la tua soluzione, inoltre ti sarà utile per scovare gli eventuali problemi che ti sono sfuggiti.

Le prime persone che interagiranno con la tua soluzione saranno i tuoi primi clienti o utenti. Sarà importante riuscire ad ascoltare cosa hanno da dire e valorizzare il ​​loro contributo. Questo è il primo passo per fare apprezzare il tuo prodotto o servizio. Le opinioni dei potenziali clienti sono centrali per la crescita della tua startup, perciò è molto importante trarne il massimo vantaggio.

 

  1. VALUTA COSTI E RICAVI

Un passaggio fondamentale per l’avviamento di una nuova impresa, riguarda la sostenibilità economica del progetto.

È importante, da un lato definire il fabbisogno finanziario per avviare e sostenere l’attività, dall’altro determinare la redditività del progetto. La valutazione di costi e ricavi è uno degli elementi più importanti che ti permetterà di validare l’idea di business.

Questo tipo di analisi spesso è racchiusa nel Business Plan, soprattutto se la tua attività richiede finanziamenti esterni. Il business plan è una descrizione che sintetizza come la tua azienda si evolverà nel tempo, dagli inizi fino alla creazione del prodotto finale. Riassume tutte le strategie del progetto e della tua idea di business. Ne analizza il mercato. Fornisce anche un valore alla tua azienda che ti sarà fondamentale per poterti presentare a eventuali investitori. Sintetizza, attraverso indicatori economico/finanziari lo sviluppo del tuo progetto, in termini di tempi e costi, mensilizzando tutti i tuoi investimenti e ipotizzando i tuoi futuri ricavi.

Sicuramente nella prima fase sarà molto “approssimativo”, tuttavia è importante farsi un’idea da subito rispetto a  possibili costi e ricavi e riguardo il capitale di cui hai bisogno per partire. Tieni anche presente che il Business Plan è un documento dinamico, dunque con il passare del tempo è bene aggiornarlo per avere sempre uno strumento di condivisione delle strategie e degli obiettivi con tutto il tuo team.

Esistono diversi modi per ottenere il capitale necessario per finanziare una startup, tutti altrettanto validi ma da scegliere attentamente in base alle peculiarità del progetto, al tipo di sviluppo che dovrà avere l’attività e in generale allo scenario complessivo delineato.

Finanzia la tua start up. Autofinanziare la propria attività potrebbe essere la strada più semplice da percorrere. È vero che da un lato le risorse potrebbero essere limitate trattandosi di fondi personali, ma dall’altro si avrebbe il vantaggio di lanciare la start up senza indebitamento con un istituto bancario. La startup potrebbe operare ed espandersi sul mercato con una crescita graduale ma costante.

Consulta i bandi esistenti. Potrebbe trattarsi di un processo lungo, che spesso va ad integrare altri capitali, in ogni caso, esistono varie opportunità di finanziamento per la tua attività ed è bene prenderle attentamente in considerazione. Una modalità molto frequente prevede l’anticipo dell’investimento da parte dell’azienda e la restituzione parziale o totale dell’importo attraverso l’ottenimento del bando.

Valuta un socio o un partner. L’unione fa la forza! Coinvolgere nella società persone terze che siano interessate al progetto e abbiano la possibilità di investire risorse, potrebbe essere una valida soluzione per aumentare il capitale a disposizione. Può trattarsi di un amico o un collega con cui si condividono obiettivi e visione, un’azienda con cui stringere accordi commerciali utili allo sviluppo del progetto, oppure, perché no, entrambi.

Ottieni un prestito bancario. Molti istituti bancari hanno delle soluzioni apposite per le startup e i giovani imprenditori, per cui non sono una possibilità da escludere a priori. L’ostacolo principale potrebbero essere le garanzie richieste dall’istituto.

 

  1. RENDI OPERATIVA L’IDEA E FAI CRESCERE IL TUO BUSINESS

Abbiamo definito il progetto, studiato il mercato e i concorrenti, analizzato costi, ricavi e modalità per finanziare il business. Ora non resta che concretizzare l’idea e vederla prendere vita.

Progetta il prodotto o servizio. La dimensione del business (microimpresa, PMI, ecc.), la capacità finanziaria, le risorse a disposizione, gli obiettivi di vendita e la tipologia di prodotto o servizio, sono i parametri per definirne lo sviluppo. Nel caso di un prodotto, dovrai valutare se realizzarlo direttamente acquistando i macchinari necessari e la materia prima oppure se esternalizzare la produzione con un’azienda che produce conto terzi. Se stai sviluppando un servizio, dovrai considerare di coinvolgere figure professionali specializzate. Ad esempio, se vuoi creare un’app e non sei un ingegnere, allora dovrai contattare un programmatore; oppure se devi produrre in serie un articolo, dovrai consultarti con un produttore.

Nell’analisi di costi e ricavi (punto 3), avrai individuato il costo per realizzare il tuo prodotto o servizio. Ora puoi determinare il prezzo di vendita tenendo presente, non solo il costo di produzione/sviluppo del servizio, ma anche il posizionamento e i canali di vendita coinvolti.

Affronta gli aspetti burocratici. Stai per iniziare a fatturare? Hai dei costi ingenti da sostenere per sviluppare la tua soluzione? Hai persone pronte ad investire nella tua idea di business? Allora è giunto il momento di costituire la società. Dalla forma giuridica alla registrazione dell’attività in camera di commercio, ti consigliamo di consultare un commercialista e un avvocato, in modo da non trascurare nessun dettaglio dal punto vista legale.

Trova la sede o la struttura adatta. Non è detto che sia necessario, se vendi un servizio o hai deciso di esternalizzare la produzione del tuo prodotto, potresti lavorare da un coworking, dagli uffici del tuo partner commerciale, o perché no, anche da casa. Se però gestisci direttamente la produzione, vendi al dettaglio o prevedi di avere dei dipendenti, potresti avere bisogno da subito di un ufficio, un negozio o un laboratorio.

Inizia l’attività di branding. Sviluppare un’immagine forte e coerente è fondamentale per avere un brand riconoscibile e affidabile. Attraverso il logo e gli elementi che definiscono la brand identity, come font e palette colori, viene costruito il mondo di riferimento del marchio, un mondo fatto di valori e contenuti che raccontano una storia e creano un legame con il cliente che si identifica con il brand. Da qui nasce lo sviluppo dell’immagine coordinata e dei materiali di comunicazione, tutti rigorosamente in linea con la brand image.

Scegli dove vendere e fidelizza i clienti. Punto vendita fisico, e-commerce del tuo brand, agenti sul territorio, piattaforme di vendita online, temporary store, fiere. Oggi gli strumenti per raggiungere i tuoi clienti sono innumerevoli e spesso organizzati in un mix efficace tra offline e online. Anche se i canali di vendita si moltiplicano e le tue possibilità di raggiungere gli obiettivi aumentano, qualunque sia la tua scelta, non dimenticare che l’aspetto più importante è la soddisfazione del cliente. Un buon servizio di customer care è fondamentale per supportare il cliente prima, durante e dopo l’acquisto. Se saprai offrire il giusto supporto, potrai recuperare anche situazioni critiche riportando il sorriso al tuo cliente.

Queste sono le premesse per fidelizzare i consumatori: si tratta di una scelta economicamente vantaggiosa, perché costa molto più acquisirne di nuovi che mantenere quelli vecchi. È molto più semplice vendere un bene o un servizio a chi lo ha già acquistato e apprezzato. I tuoi clienti esistenti saranno già registrati e profilati nelle tue mailing list, avranno salvato i dati della loro carta di credito sul tuo sito web e testato ciò che hai da offrire. Queste persone avranno già iniziato una relazione con te e il tuo marchio, per cui adesso dovrai coltivare questo legame, per spingerli ad acquistare nuovamente i tuoi beni o servizi.

Struttura un piano marketing. Il cuore dell’attività di marketing sta nel programmare e pianificare obiettivi e strategie per raggiungere i risultati che ti sei prefissato. Una volta definiti i tasselli che compongono il progetto, si passa alla vendita del prodotto o servizio. Le azioni che deciderai di mettere in campo per far fronte alle sfide del mercato compongono il piano di marketing.

Il tuo lavoro non finisce qui: adesso dovrai gestire un’azienda di successo, proiettata verso un futuro in crescita.

Le basi che hai appreso durante la validazione della tua idea di business, ti accompagneranno per sempre, perché sono il segreto per raggiungere e mantenere il successo, per cui non smettere mai di fare ricerche di mercato, assumere i migliori professionisti e creare un prodotto o servizio superiore alla concorrenza: solo in questo modo avrai la certezza di assicurare un futuro alla tua attività.

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